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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/04/2016  -  stampato il 06/12/2016


Monastir, scuola di Polizia Penitenziaria trasformata in un centro per migranti

Le operazioni per predisporre la struttura sarebbe in corso da giorni.

"Gli uomini della protezione civile provinciale e regionale stanno già operando al suo interno per allestire il tutto. Con loro anche il personale del ministero della giustizia che sta svuotando la scuola e allestendo il centro che potrebbe ospitare tra in 400 e i 500 nuovi profughi. I comunicati della Prefettura di Cagliari con i quali si afferma che stanno esaminando le strutture carcerarie chiuse é a dir poco elusivo e destituito di ogni fondamento. Non stanno esaminando niente, hanno già deciso, con molte complicità. E pensare che hanno chiuso una struttura di formazione perché dichiaravano che gestirla costava troppo. Ora tutti gli agenti devono andare fuori Sardegna per formarsi, con costi esorbitanti. E la scuola si trasforma in un centro accoglienza che sarà con ogni probabilità un nuovo ghetto alle porte di Cagliari. Proprio come avevo denunciato più di un anno fa, con le smentite farlocche di prefetto e governo".

Se la notizia fosse confermata, dunque, significherebbe che la vecchia scuola destinata alla formazione degli agenti di Polizia Penitenziaria è già stata decretata.

"Trasformare quella scuola in un centro di accoglienza é sinonimo di un Stato fuori controllo, sia sul piano della spesa che del minimo buon senso. Decisioni senza strategia, senza futuro, se non quella di accatastare uomini e donne, con bambini in spazi vuoti, fregandosene di tutte le possibili conseguenze. Una scelta scellerata e irresponsabile che va fermata prima che sia troppo tardi. Non si tratta di accoglienza ma ancora una volta un'azione che mira solo alla gestione di un business tutto a vantaggio di lobby che speculano su questi drammi".

Pili poi continua dicendo che in questo modo “non solo non si abbatteranno i costi ma si genererà un aumento spropositato degli oneri di gestione della stessa struttura",

In merito, Pili ha presentato un'interrogazione urgente per conoscere la situazione.

Da registrare anche la presa di posizione del segretario della Lega Nord Matteo Slavini che suo suo profilo facebook scrive: "Una follia, uno spreco enorme, un ennesimo affronto alla Sardegna contro cui la Lega si batterà in ogni maniera possibile.Basta!"

 

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