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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/10/2010  -  stampato il 04/12/2016


Sicurezza: lega nord, interrogazione su circolare amministrazione penitenziaria

Roma, 11 ott - Una circolare del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria al centro di un’interrogazione a risposta scritta presentata dagli Onorevoli della Lega Nord, Nicola Molteni e Massimo Bitonci, e rivolta al Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e al Ministro dell’Interno, Roberto Maroni.La circolare prevede che ”non potrà esser richiesto alcun documento che dimostri la regolare presenza in Italia allo straniero che si reca in carcere per far visita a un familiare detenuto” e, secondo gli interroganti, si pone “in stridente contrasto con le norme recentemente varate con il pacchetto sicurezza”. “La medesima circolare - afferma l’interrogazione, che domani approderà in Aula - tuttavia, precisa che il mancato obbligo della verifica della regolarità dello straniero non esclude che il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio, in qualsiasi modo venga a conoscenza della sussistenza del reato di immigrazione clandestina non sia tenuto, in generale, a denunciare tempestivamente il reato all'autorità giudiziaria o ad altra che abbia sua volta obbligo di riferire a quella”.Continuano gli interroganti:“Tale previsione non sembra tenere in alcun conto il fatto che agenti e ufficiali di Polizia penitenziaria, come appartenenti alle forze di polizia, hanno l'obbligo di far rispettare le leggi e reprimere i reati, finendo al contrario per svilirne la funzione rispetto alle altre forze di polizia”. Gli esponenti leghisti chiedono la correzione della circolare che, sostengono, relega il personale di polizia penitenziaria in un ruolo subordinato nei confronti delle altre forze di polizia.

 

Fonte: agenparl.it