www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 07/05/2016  -  stampato il 06/12/2016


Trovato il telefonino con cui stata scattata la foto dei detenuti in festa finita su Facebook

Una cosa è stata appurata. Il proprietario del cellulare da cui è stata scattata la foto che ritrae Emanuel Demaj, il boss albanese ritenuto il capo di una banda di rapinatori nel Vicentino (il pubblico ministero Silvia Golin ha chiesto per lui 16 anni di carcere), non è il boss. Quel cellulare non è stato trovato nella sua cella. Che poi lo avesse in uso, e magari chiedesse il «favore» ad altri di custodirlo non è dato sapere.

È uno dei particolari che emergono dall’inchiesta partita dalla Procura di Vicenza che dopo aver visto quello scatto festoso in cella durante il compleanno ha subito inviato i carabinieri vicentini ad effettuare una perquisizione nell’istituto penitenziario di Montorio. Assieme alla Polizia Penitenziaria i militari hanno setacciato per due ore alcune celle. E il cellulare incriminato non è stato però trovato in cella a Demaj, bensì ad un altro detenuto dell’Est. A quella festa infatti partecipano tutti detenuti stranieri, tranne un veronese.

larena.it

Detenuti del carcere di Verona Montorio festeggiano in cella, ma allora come ha fatto una foto a finire su Facebook?

 

Un detenuto di Verona parlava al telefono con il fratello in Francia anche lui in carcere