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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/05/2016  -  stampato il 11/12/2016


Protesta nel carcere di Piacenza, Sappe: fatti gravissimi, intervenga Orlando

"I fatti avvenuti nel carcere di Piacenza sono di una gravita' estrema, e forse potevano essere evitati": cosi' Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario regionale del sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria, sui fatti avvenuti ieri pomeriggio nella sezione A del carcere piacentino, dove sono recluse 15 persone, un italiano e 14 magrebini.

Due detenuti di origine magrebina, inneggiando all'Isis, ad Allah e alla Jihad- secondo quanto riferito dal sindacato - hanno messo un atto una sorta di devastazione dell'area detentiva, rompendo telecamere, suppellettili e tutto quanto era possibile distruggere.

A un certo punto - spiega il Sappe - uno di loro ha impugnato l'idrante ed ha riempito la sezione di acqua, fino a farla arrivare al piano di sotto. La stima dei danni e' di circa 20.000 euro. Sono stati richiamati in servizio 15 agenti, che sono entrati nella sezione con caschi e scudi, ma senza manganelli, non reperibili in quel momento. Il sindacato ha chiesto l'intervento del ministro Olando.

AGI

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