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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/05/2016  -  stampato il 08/12/2016


Il comunicato del DAP sulle accuse del deputato M5S dopo la visita al carcere di Piacenza

Il Capo del Dap Santi Consolo, per "ragioni di cautela", ha disposto il trasferimento di Rachid Assarag presso il penitenziario di Bollate, "con raccomandazione di assicurare massima attenzione, sotto il profilo trattamentale e del sostegno psicologico, a persona che ha gia' manifestato problematiche nei precedenti numerosi istituti penitenziari".

Lo rende noto il Dap, con un comunicato, dopo la visita che Vittorio Ferraresi, capogruppo M5S della Commissione Giustizia della Camera, ha svolto ieri presso la casa circondariale di Piacenza, dove ha incontrato il detenuto Assarag. "Rispetto a quanto dichiarato dall'onorevole Ferraresi, in merito al trattamento ricevuto dagli operatori penitenziari che lo accompagnavano nella visita, la direzione dell'istituto ha relazionato tempestivamente il Dipartimento - si legge nella nota del Dap - evidenziando che all'onorevole Ferraresi, all'ingresso in istituto, e' stato chiesto di consegnare il telefono cellulare, come previsto dal regolamento, ed e' stato accompagnato, su sua richiesta, nella camera detentiva di Rachid Assarag. Sembrerebbe, per implicita ammissione dello stesso onorevole Ferraresi, alla stregua di quanto riportato dai giornali, che il medesimo, in palese violazione di quanto prescritto, avrebbe tentato di utilizzare altro telefonino".

Secondo il Dipartimento, "legittimo sarebbe l'intervento degli operatori per impedire il protrarsi di tale comportamento, ma sulla vicenda la versione dell'onorevole Ferraresi diverge da quella delle altre persone presenti". Per tali ragioni, il Dap annuncia di aver disposto "accurate indagini" e rende noto che la direzione della casa circondariale di Piacenza "ha tra l'altro riferito che sta inoltrando alla Procura della Repubblica 'notitia criminis' relativa ai reati di cui agli articoli 650 cp (inosservanza dei provvedimenti dell'Autorita', ndr) e 337 cp (resistenza a un pubblico ufficiale, ndr)".

AGI

 

IL COMUNICATO INTEGRALE

Roma, 20 maggio 2016: comunicato DAP – visita On. Ferraresi alla CC di Piacenza

In merito alla visita che l’On. Vittorio Ferraresi ha svolto ieri presso la casa circondariale di Piacenza, dove ha incontrato il detenuto Rachid Assarag, il cui esito è stato riferito dal Parlamentare agli organi di stampa, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria comunica quanto segue. 

Per ragioni di cautela il Capo del Dipartimento Santi Consolo ha disposto, nell’immediato, il trasferimento di Rachid Assarag presso l’istituto di Bollate, con raccomandazione di assicurare massima attenzione, sotto il profilo trattamentale e del sostegno psicologico, a persona che ha già manifestato problematiche nei precedenti numerosi istituti penitenziari. 

Rispetto a quanto dichiarato dall’On. Ferraresi, in merito al trattamento ricevuto dagli operatori penitenziari che lo accompagnavano nella visita, la direzione dell’istituto ha relazionato tempestivamente il Dipartimento, evidenziando che all’On. Ferraresi, all’ingresso in istituto, è stato chiesto di consegnare il telefono cellulare, come previsto dal regolamento, ed è stato accompagnato, su sua richiesta, nella camera detentiva di Rachid Assarag. Sembrerebbe, per implicita ammissione dello stesso On. Ferraresi, alla stregua di quanto riportato dai giornali, che il medesimo, in palese violazione di quanto prescritto, avrebbe tentato di utilizzare altro telefonino.

Legittimo sarebbe l’intervento degli operatori per impedire il protrarsi di tale comportamento, ma sulla vicenda la versione dell’On. Ferraresi diverge da quella delle altre persone presenti.  Per tali ragioni sono state disposte accurate indagini dal Dipartimento. La Direzione della casa circondariale di Piacenza ha tra l’altro riferito che sta inoltrando alla Procura della Repubblica notitia criminis relativa ai reati di cui agli articoli 650 cp e 337 cp.

Ufficio stampa DAP