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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/05/2016  -  stampato il 10/12/2016


Rovigo, nuovo carcere finalmente operativo.Ultimato anche il trasloco degli uffici

In una sola settimana di intensi lavori sono state completate le operazioni di trasloco degli uffici, delle masserizie e del materiale di armamento dalla Casa circondariale di Rovigo, ubicata in pieno centro storico, al nuovo e moderno plesso penitenziario extraurbano, dotato delle più moderne tecnologie necessarie a garantire la sicurezza. Con l’assegnazione di 88 detenuti e la contestuale chiusura della vecchia struttura si persegue l’obiettivo di deflazionare progressivamente gli istituti del Triveneto garantendo più elevati standard di vivibilità alla popolazione detenuta del distretto, che potrà usufruire di ampi spazi per le attività trattamentali e risocializzanti.

Sono già aperte le sei sezioni detentive e la caserma destinata al personale di Polizia Penitenziaria, arredati con manufatti prodotti in proprio dagli istituti dotati di lavorazioni industriali. Le operazioni di trasloco sono state eseguite con utilizzo esclusivo di manodopera di detenuti in art. 21 (lavoro all’esterno) e con impiego autonomo di automezzi ed attrezzature speciali in dotazione all’Amministrazione Penitenziaria. Il coordinamento delle operazioni è stato gestito da personale di Polizia Penitenziaria della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi, inviato a Rovigo in attività di supporto. Tale modulo operativo ha consentito l’abbattimento di almeno il 60% dei costi.

La disponibilità di ampi spazi all’aperto e di laboratori industriali destinati alle lavorazioni penitenziarie, unitamente al previsto adeguamento degli organici degli operatori penitenziari, garantiranno un catalogo diversificato di opportunità lavorative.

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