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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/05/2016  -  stampato il 07/12/2016


Omicidio della piccola Fortuna: la compagna dell''accusato tenta il suicidio in carcere

La mamma delle tre bimbe che nei giorni scorsi hanno parlato con i magistrati per raccontare l'orrore delle violenze che avvenivano al Parco Verde di Caivano (Napoli) ha tentato il suicidio in carcere, dove è detenuta.

La donna, accusata di aver coperto gli abusi compiuti dal compagno, Raimondo Caputo, sui bambini, ha cercato di impiccarsi nella sua cella di Pozzuoli; ora è stata messa in isolamento e viene guardata a vista dalle agenti di Polizia Penitenziaria.

 

 

L'avvocato della famiglia di Fortuna Loffredo, la piccola di 6 anni violentata e morta dopo essere precipitata dal palazzo di Caivano, ha dichiarato: "Su questo tentativo ci sono tre ipotesi: una presa di consapevolezza del dolore subito dalle piccole: ha compreso che siamo sulle sue tracce per accertare la verità oppure potrebbe voler tentare di confondere la situazione giocando la carta dell'incapacità di intendere o volere".

 

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