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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/05/2010  -  stampato il 10/12/2016


Stati Uniti: Tentativo di invasione di carcere

Detenuto tenta invasione in carcere.

Difficile tradurre in italiano quello che ha tentato di fare il venticinquenne americano Sylvester Jiles di Cocoa (Florida), non esiste, infatti, un vocabolo nella nostra lingua per definire il gesto di Jiles.La frase che meglio potrebbe indicare l’azione del ragazzo è: “invasione di carcere”.Il giovane Jiles ha scalato il muro del carcere di Brevard County  per entrare, ma si è ferito con il filo spinato e quando sono intervenuti gli agenti della polizia penitenziaria, li ha pregati di trattenerlo in custodia, ma gli agenti hanno dovuto chiamare un ambulanza e dell’aiuto per liberarlo dal filo spinato.

La ragione dell’insolito gesto deriva da una condanna subita da Sylvester per omicidio colposo, per il quale il Giudice, qualificandolo come incidente, avrebbe concesso al ragazzo la libertà vigilata.
Jiles, invece, avrebbe voluto essere recluso in carcere temendo la vendetta dei parenti della vittima che l’avevano più volte minacciato di morte.
Alla fine, il giovane è riuscito a vedere esaudito il suo desiderio,  infatti è stato denunciato per violazione della proprietà del carcere e resistenza agli agenti che, in combinazione con la violazione delle regole della libertà vigilata, gli ha fatto guadagnare una condanna a 15 anni di reclusione.
Cesare Cantelli

Fonte: poliziapenitenziaria.it