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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/10/2010  -  stampato il 07/12/2016


Rossomando (pd), fondi per uepe di verbania

“Il Ministero della Giustizia ha deciso di chiudere l'ufficio esecuzione penale esterna (Uepe) della sede di Verbania: tale servizio è una sede distaccata da Novara, operativa dall'aprile del 2009, e dipendente dal dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, situata all'interno della scuola di formazione del personale della polizia penitenziaria di Verbania. L'Uepe ha gestito sino ad oggi, nell'ambito della provincia del Verbano Cusio Ossola, l'esecuzione delle misure alternative, svolgendo una funzione di consulenza alla magistratura di sorveglianza di Novara: gli operatori assegnati hanno finora sviluppato un collegamento tra il carcere di Verbania e la società esterna, rivolgendosi a persone maggiorenni che hanno subito una condanna penale in via definitiva, sovrintendendo all'esecuzione delle pene in misura alternativa e sostenendo le persone condannate nel percorso di reinserimento sociale. Il servizio ha gestito – prosegue l’On Anna Rossomando (Pd), nella sua interrogazione rivolta al Ministro della Giustizia Angelino Alfano - complessivamente, oltre 300 casi, di cui una novantina riguardanti le misure alternative messe in atto. Prima dell'apertura della sede di Verbania, il lavoro sul territorio del Verbano Cusio Ossola era svolto da operatori sempre in missione da Novara. Nonostante i risultati ottenuti dall'impegno sul campo di questi servizi, si decide di non investire in attività che sono importanti anche per il carico di lavoro che devono sopportare gli agenti della polizia penitenziaria del carcere di Verbania, il quale, strutturato per una settantina di detenuti, ne ospita un centinaio, in presenza di una grave carenza di organico del personale, sia degli agenti e sia delle altre figure professionali”. La deputata chiede infine al Ministro Alfano se non intende rivedere le proprie decisioni, a difesa e tutela di questo importante ufficio della pubblica amministrazione, in virtù delle importanti funzioni sociali, amministrative e giuridiche svolte, che viene sottratto al territorio di Verbano-Cusio-Ossola, compromettendo gravemente la capacità e l'autonomia amministrativa della provincia.