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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/06/2016  -  stampato il 05/12/2016


Agenti di Poggioreale si astengono dalla mensa: importanti successi dopo giorni di protesta

Il personale ha avuto ragione!.. Dopo 11 giorni di lotta, di rifiuto del vitto della M.O.S, il personale di Polizia Penitenziaria è riuscito ad ottenere quanto chiedeva. La rivendicazione è stata finalmente riconosciuta giusta e assolutamente necessaria. 

L'Amministrazione, nelle persone del Provveditore dr. Tommaso Contestabile e del Direttore dr. Antonio Fullone, ha garantito ogni intervento di propria competenza per quanto concerne la ristrutturazione dei servizi e l'acquisto di nuove attrezzature, al fine di garantire qualità e funzionalità al servizio di ristorazione aziendale.

 

Il Provveditorato ha già assegnato, e resi disponibili, parte dei fondi richiesti per l'acquisto di attrezzature, per una cifra pari a 18.000 euro; la Direzione, che in attesa dei lavori di ristrutturazione dei servizi, ha già provveduto all'acquisto di dispenser per amuchina, ha dichiarato la sua intenzione di impegnare quella somma per l'acquisto di una appropriata lavastoviglie, una macchina lava verdure e, se è possibile, per una macchina per sottovuoto al fine di servire adeguatamente affettati e formaggi: entro il 15 c.m. la Direzione comunicherà quando queste macchine saranno materialmente disponibili. 

Centoventi nuovi vassoi sono stati già acquistati, mentre i tavoli, in sala mensa, saranno ristrutturati con pittura lavabile per vetroresina e opportunamente aggiustati per quanto riguarda le sedute. 

La Ditta titolare del servizio, per la parte di propria competenza, dopo continuo confronto con il SAPPe, ha garantito interventi tesi a migliorare la qualità del servizio offerto. Nello specifico viene assicurata la presenza del cuoco sempre nei diversi turni (a pranzo e a cena) per ogni giorno della settimana, evitando, così, che la distribuzione del vitto sia affidata agli addetti a compiti di pulizia; il personale della mensa avrà divise distinte per colori in relazione alle mansioni svolte, oltre ad indossare regolare tesserino identificativo.

La qualità della frutta verrà sensibilmente migliorata, il pane sarà sempre fresco di giornata, il tonno sarà all'olio d'oliva e in scatolette singole a decorrere 20 c.m.; i menù saranno rispettati e saranno esposti come dovuto, ogni variazione dovrà essere preventivamente comunicata alla Direzione; si provvederà a variare i contorni e la preparazione delle pietanze del pranzo saranno diverse da quelle della cena; saranno potenziate le operazioni di pulizia.

Il SAPPe esprime vicinanza ed apprezzamento per l'azione messa in campo a Poggioreale e per quanto ottenuto dopo dieci giorni di lotta civile e ferma degli appartenenti al Corpo che, con il loro sacrificio, hanno saputo evidenziare uno stato di cose che non andava, ottenendo impegni precisi ed anche immediati primi riscontri. 

Alla luce di quanto ottenuto e per quello fatto riteniamo che la protesta possa essere temporaneamente sospesa. Il Direttore ha convocato, per oggi 7 c.m., tutte le OO.SS. compreso, guarda caso, chi, durante l'agitazione, ha preferito, invece, consumare i pasti, prendendo così le distanze dallo stesso personale rappresentato, pur di avvicinarsi a chi, per funzioni e ruoli, non poteva condividere l'azione di protesta...

FACCE TOSTE PRONTE A SALTARE SUL CARRO DEL VINCITORE! 

E' con soddisfazione, inoltre, che il S.A.P.Pe comunica che già da oggi, nell'ottica di una politica sindacale tesa al consolidamento e al continuo miglioramento del benessere del personale, l'azione di lotta è stata intrapresa anche dai colleghi della consorella dell' Istituto Penitenziario di Secondigliano.

Sappeinforma