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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/06/2016  -  stampato il 10/12/2016


Cibi scadenti e locale che cade a pezzi, qui non mangiamo. Poliziotti del carcere di Vasto in protesta

«Un soffitto dal quale cadono pezzi di intonaco e in cui entra la pioggia; pentole, bicchieri, posate e piatti al limite dell’utilizzo; assenza di condizionatori d’aria per fronteggiare la calura estiva; condizione precarie su qualità e quantità dei pasti. Una situazione di degrado e insalubrità che caratterizza la mensa degli agenti di Polizia Penitenziaria della casa circondariale di Vasto».

La denuncia è del sindacato autonomo Polizia Penitenziaria Sappe. «Ci si dovrebbe vergognare per come viene lasciato allo sbando il personale di Polizia Penitenziaria, in condizioni insalubri, indecenti e vergognose: e invece non sembra interessare a nessuno come vengono maltrattati gli Agenti del carcere vastese.

Per questo, da giorni è in atto l’astensione dalla consumazione dei pasti in mensa», segnala la segreteria locale del sindacato autonomo Polizia Penitenziaria Sappe. «Stiamo parlando di poliziotti che rischiano di vedersi cadere in testa l’intonaco del soffitto quando mangiano, e che quando piove devono quasi pranzare o cenare con l’ombrello. I muri della mensa sono fatiscenti e vanno tinteggiati così come è necessaria una nuova dotazione di pentole, piatti, posate e bicchieri».

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