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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/06/2016  -  stampato il 06/12/2016


Due detenuti romeni cercano di evadere dal carcere di Frosinone: scoperti dal Poliziotto penitenziario che doveva controllare due sezioni contemporaneamente

Hanno tentato di evadere dal carcere di FROSINONE, ma l’attenta vigilanza della Polizia Penitenziaria ha scongiurato sul nascere il grave evento critico. A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

Raccontano Franco d’Ascenzi e Piero Pennacchia, dirigentin sindacali del SAPPE frusinate: “E' successo la sera del 10 giugno verso mezzanotte che 2 giovani detenuti di nazionalità romena, con pene molto alte per reati gravi e provenienti tra l'altro da altri Istituti del Lazio per motivi di ordine e sicurezza, hanno scardinato il vetro blindato posto davanti al televisore che si trova all'interno della cavità tra 2 celle. Grazie all'Agente di Polizia Penitenziaria di sezione che insospettito da strani rumori si è accorto di quanto stava accadendo e dare l'allarme. Dalle indagini è stato accertato che i due si stavano preparando per mettere in atto un tentativo di fuga dal carcere. Situazioni del genere sono ormai all'ordine del giorno, anche perché i detenuti sono consapevoli che l'Agente addetto alla sezione nelle ore pomeridiane e notturne deve disimpegnarsi tra 2 sezioni, infatti la stessa sera tutte le sezioni erano accorpate come ormai di prassi. I 2 sono stati denunciati per tentata evasione. Grazie all’attenzione e alla professionalità dei Baschi Azzurri, dunque, una clamorosa evasione è stata sventata in tempo”.

Il SAPPE, con il Segretario Generale Donato Capece, denuncia come “l’episodio è accaduto proprio pochi giorni dopo la Festa della Polizia Penitenziarie e dimostra che da festeggiare c’è ben poco. Quelli di venerdì nel carcere di Frosinone sono stati momenti di grande tensione e la possibile evasione è stata sventata dall’ottimo intervento delle Agenti di Polizia Penitenziaria. Avevamo denunciato nelle scorse settimane che il numero degli eventi critici accaduti nei penitenziari del Lazio è costante. E la clamorosa tentata evasione sventata in tempo dalla Polizia Penitenziaria ne è la conferma più evidente”.

Maurizio Somma, segretario regionale SAPPE per il Lazio, snocciola i dati degli eventi critici accaduti nelle carceri laziali nell’anno 2015: “Le donne e gli uomini dei Reparti di Polizia Penitenziaria in servizio nella Regione hanno fronteggiato 558 atti di autolesionismo, hanno salvato la vita a 73 detenuti che hanno tentato il suicidio, sono stati coinvolti in 297 colluttazioni e 78 ferimenti. Queste cose non devono essere omesse, ma anzi devono essere valorizzate, come i sequestri di droga, di coltelli e telefoni cellulari che periodicamente i nostri poliziotti penitenziari sequestrano nelle patrie galere. Per questo il SAPPE dice mille volte grazie ai poliziotti penitenziari in servizio nel Lazio, ai nostri poco conosciuti eroi del quotidiano, per quello che fanno ogni giorno nelle carceri della regione a rappresentare lo Stato con professionalità, abnegazione, umanità per garantire ordine e sicurezze”.

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