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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/10/2010  -  stampato il 04/12/2016


Lega presenta pdl: Carcere duro e no benefici per crimini efferati

 Regime di carcere duro ed esclusione dai benefici per i condannati per crimini di particolare efferatezza. E' la proposta di legge presenta dal gruppo della Lega in Senato, che chiede di equiparare a mafiosi e terroristi i responsabili di delitti che "hanno destato particolare allarme sociale per l'efferatezza e la crudeltà con cui sono stati commessi".La proposta di legge, che la Lega chiederà di calendarizzare in commissione Giustizia il più rapidamente possibile, introduce nel codice penale l'articolo 41 ter e l'articolo 58 quater. Il primo riguarda il regime penitenziario duro, sulla scorta di quello previsto dal 41 bis per mafiosi e terroristi, per chi è accusato di delitti particolarmente efferati: un colloquio ogni due mesi, un'ora d'aria al giorno, visto di censura sulla corrispondenza, limitazione di somme beni e oggetti che possono essere ricevuti dall'esterno. Il secondo prevede il divieto di concessione di benefici ai condannati in via definitiva per omicidio con le aggravanti "se non abbiano effettivamente espiato almeno i tre quarti della pena o, nel caso di ergastolo, almeno 26 anni". A chiedere l'applicazione di questi articoli può essere il ministro della Giustizia o quello dell'Interno.

 

Fonte: virgilionews