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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 15/06/2016  -  stampato il 05/12/2016


Edilizia agevolata per il personale di Polizia Penitenziaria: 10 alloggi per i Poliziotti del carcere di Bolzano

Costruzioni - La Giunta provinciale ha fissato requisiti, modalità e procedura per assegnare 10 alloggi IPES al personale di sorveglianza della Casa circondariale di Bolzano.

Nel Comune di Bolzano è necessario reperire alcune abitazioni per il personale dell’amministrazione penitenziaria, vista la carenza di strutture adeguate che rischia di ripercuotersi sulla qualità di un servizio così importante per la collettività. Su proposta dell’assessore all’edilizia abitativa agevolata Christian Tommasini, oggi la Giunta provinciale ha stabilito i requisiti, le modalità e la procedura per l’assegnazione di 10 alloggi IPES al personale di sorveglianza della Casa circondariale del capoluogo.

Di questi alloggi di edilizia sociale, 9 sono riservati al personale della Polizia Penitenziaria e uno al personale del Comparto Ministeri. Il canone di locazione dovuto per l’alloggio per il personale corrisponde al canone provinciale. A seguito dell’apertura del bando per il personale dell’amministrazione penitenziaria, l’IPES concorderà con tale personale anche una collaborazione sottoforma di patto sociale. "Si tratta del primo reale provvedimento a forte connotazione sociale", sottolinea l’assessore Tommasini. La Provincia punta infatti alla distribuzione sul territorio del personale dell'amministrazione penitenziaria del carcere di Bolzano evitando la concentrazione in un unico edificio.

"I 10 alloggi messi a disposizione del personale qualificato della Polizia Penitenziaria saranno pertanto dislocati in diverse zone della città. Con questa distribuzione a 'rete' si vuole puntare in particolar modo ad una maggiore percezione della sicurezza sociale nel tessuto urbano", spiega Tommasini. Secondo i requisiti fissati dalla Giunta, per avere diritto all’alloggio sociale, il reddito dei dipendenti dell’amministrazione penitenziaria non può superare la seconda fascia e i richiedenti non devono possedere un alloggio adeguato al fabbisogno della famiglia e facilmente raggiungibile dal posto di lavoro. Le domande di alloggio saranno inserite in un elenco progressivo gestito dall’IPES e esaminate secondo criteri di precedenza quali il numero dei componenti della famiglia e il minor reddito.

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