www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/06/2016  -  stampato il 07/12/2016


Giornata di studio sulla lotta alla criminalità organizzata: Università telematica della Sapienza a Roma il 17 giugno

‘Proposte normative in tema di lotta, anche patrimoniale, alla criminalità organizzata’ –, quello organizzato dalla Università telematica de ‘La Sapienza’ a Roma, appare un compendio di riflessioni e proposte su una modifica delle norme legislative che abbia, come sfondo, la lotta alle mafie.

Non è un caso che l’intervento di apertura sia riservato a Nicola Gratteri, il procuratore della Repubblica di Catanzaro che – su indicazione del governo guidato da Matteo Renzi – aveva formulato una proposta di riforma della giustizia che aveva come core business proprio la lotta alla criminalità organizzata. Non a caso il magistrato reggino interviene sul ‘perché e il come delle proposte normative di modifica’.

Diretta streaming sulla WebTv dell’università all’indirizzo webtv.unitelma.it

Ci sarà spazio per tratteggiare – in mezz’ora – quelle proposte rimaste in un cassetto, assieme a Piero Gaeta, sostituto procuratore della Corte di Cassazione. L’evento, che si terrà nell’auditorium ‘Riccardo Scocozza’ della Cassa forense capitolina il 17 giugno, inizierà alle 10 con il saluto di Francesco Avallone, rettore dell’Università telematica e sarà presieduto, per la sessione mattutina, da Ettore Lupo, primo presidente emerito della Corte di Cassazione.

Il filo dei pensieri sulle mafie (e non solo su quelle) riprenderà con uno dei temi più controversi e dibattuti, anche in riferimento alle proposte della commissione Gratteri: Sulla ‘revisione della disciplina delle intercettazioni’ dibatteranno Ambra Giovane, legale del Foro di Roma, Francesco Mauro Iacoviello, avvocato generale della Corte di Cassazione, e Francesco Caprioli, docente dell’Università di Torino. Rinunciare a un pezzetto della nostra libertà per evitare che la criminalità organizzata (ma il discorso, in questi giorni, è molto attuale anche riguardo al terrorismo) prosperi o salvaguardare i diritti e cercare altre forme di lotta? Domanda delle domande, che agita la politica, e non solo, almeno quanto il dibattito sulla revisione della disciplina della prescrizione, che occuperà un’ampia parte della mattinata. Ne parleranno Alberto Macchia, consigliere della Corte di Cassazione, Marco Gambardella, docente della Sapienza, e Tullio Padovani, del Foro di Pisa.

Il pomeriggio, con il tavolo della presidenza occupato dal vicepresidente della Corte costituzionale Giorgio Lattanzi, si aprirà con ‘La revisione della disciplina dell’acquisizione della prova in casi particolari’. Il tema sarà dibattuto da Roberta Aprati, dell’Università Unitelma Sapienza, Valerio Spinarelli del Foro di Roma e Piercamillo Davigo, consigliere della Corte di Cassazione.

Un’altra revisione, questa volta riferita alla disciplina della Polizia Penitenziaria, vedrà discutere Sebastiano Ardita, procuratore aggiunto di Messina, Laura Scomparin, dell’Università di Torino e Guido Calvi, del Foro di Roma. Lo sforzo di ripensare un sistema che, dati alla mano, avrebbe bisogno di aumentare la propria efficienza, continuerà anche nell’ultimo segmento della giornata. La riflessione toccherà la disciplina del procedimento di prevenzione e la riorganizzazione dell’Agenzia dei beni confiscati. È attraverso la leva della confisca che si può intervenire seriamente nel contrasto alle mafie. Troppo spesso, però, questo sistema ha evidenziato lacune e lentezze. Ne parleranno Alfredo Viola, sostituto procuratore della Corte di Cassazione, Giorgio Spangher, dell’Università Unitelma Sapienza, e Gian Domenico Caiazza, del Foro di Roma.

Le conclusioni, previste per le 18, saranno affidate al ministro della Giustizia Andrea Orlando. I lavori saranno trasmessi in diretta streaming sulla WebTv dell’università all’indirizzo webtv.unitelma.it.

ilvelino.it