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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/06/2016  -  stampato il 06/12/2016


Astrea Calcio: retrocessione diretta e prossimo campionato a rischio per la squadra della Polizia Penitenziaria

E' l'incertezza a regnare sovrana in casa Astrea. Conclusa la scorsa stagione con una retrocessione diretta, decretata anzitempo rispetto alla fine della stagione da una graduatoria inclemente, ancora non si conosce il futuro del club che fa capo alla Polizia Penitenziaria.

Tornata in Eccellenza, dopo anni di gloriosa militanza in Serie D, l'Astrea rappresenta una di quelle squadre che ha fatto la storia del calcio nel Lazio, ed oltre i confini, sia per l'atipicità rappresentata dall'organigramma, sia per la storia che ha visto nascere la società penitenziaria nel lontano 1948, grazie all'intuizione di un gruppetto di dipendenti del Ministero di Grazia e Giustizia, appassionati di calcio, che si misero insieme decidendo di far nascere una squadra di calcio formata da appartenenti al Corpo degli Agenti di Custodia.

Da allora una lunga tradizione ha accompagnato l'Astrea, la stessa che, ormai da qualche anno, tiene con il fiato sospeso appassionati e tifosi con l'iscrizione al campionato che giunge in extremis nell'ultimo giorno utile. Ma stavolta è tutto diverso, perchè alle spalle c'è il ritorno nella massima serie regionale, e questo passo indietro di categoria si teme possa influire negativamente sulle future scelte. Attualmente il consiglio direttivo ancora deve riunirsi, perciò, l'unico dato di fatto è che alcuna scelta sia stata fatta, almeno fino ad ora.

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