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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/06/2016  -  stampato il 04/12/2016


La parola dell''Agente Penitenziario non basta per condannare il detenuto: lo ha stabilito il Tribunale di Frosinone

Non è sufficiente la sola testimonianza dell'agente penitenziario che si dichiara vittima di una aggressione per condannare il detenuto indicato come responsabile.

Lo ha stabilito il Tribunale di Frosinone, con la sentenza del 15 marzo 2016 n. 766, assolvendo l'imputato "quanto meno ai sensi dell'articolo 530, 2 comma, c.p.p. non essendosi raggiunta la prova".

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