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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/05/2010  -  stampato il 03/12/2016


Ddl svuota-carceri a tempo, in vigore fino al 2013.Previste assunzioni di carabinieri e poliziotti

 

Il ddl "svuota carceri" sarà una legge a tempo e sarà in vigore fino al 31 dicembre 2013. È stato, infatti, approvato un emendamento ad hoc in commissione Giustizia alla Camera. La commissione ha concluso l'esame degli emendamenti dando via libera al testo con aggiustamenti bipartisan.
Il ddl Alfano, meglio conosciuto come "svuota carceri", sarà, quindi, un provvedimento ponte fino all'approvazione del piano Alfano per la costruzione di nuovi penitenziari e in attesa di una riforma della disciplina complessiva delle norme sulle misure alternative alla detenzione (quest'ultimo punto é stato aggiunto su richiesta del Pd). L'accordo in commissione é stato raggiunto anche perché la Lega, che voleva un provvedimento più rigido, ha ritirato tutti gli emendamenti.
Cancellato l'automatismo per gli arresti domiciliari per un anno di pena. In particolare nel provvedimento é stato cancellato l'automatismo della concessione degli arresti domiciliari a chi deve scontare un anno di pena. Per dare un colpo d'acceleratore al provvedimento la prossima settimana sarà anche valutata l'opportunità di concedere la sede legislativa. Per ora l'intesa di massima é stata raggiunta fra tutti i gruppi, eccetto l'Idv, ma perché si accenda il semaforo verde alla legislativa occorrono i 4/5 delle forze politiche. I gruppi dovranno quindi raccogliere le firme e sottoporre la richiesta all'aula che voterà. La presidente della commissione Giustizia, Giulia Bongiorno, ha dato mandato ai rappresentanti dei gruppi per avviare le procedure di raccolta delle sottoscrizioni per l'iter senza passaggio in assemblea.
Previste assunzioni di carabinieri e polizia. Scorrendo gli emendamenti che hanno avuto il via libera della commissione, è prevista l'assunzione di nuovo personale di polizia e carabinieri per il controllo sul territorio per le esigenze connesse ai maggiori controlli derivanti dall'attuazione del ddl Alfano che prevede la possibilità di scontare l'ultimo anno di pena ai domiciliari. Grazie a un emendamento bipartisan il ministero dell'Interno e quello della Difesa sono autorizzati ad assumere 1.500 unità nella Polizia di Stato e di 1.500 unità nell'Arma dei Carabinieri. Sì anche alla verifica dell'idoneità del domicilio con la clausola che vanno tutelate le vittime dei reati e al potenziamento del personale civile e amministrativo penitenziario. Il ddl Alfano, ha commentato Donatella Ferranti, capogruppo Pd in commissione Giustizia alla Camera, «non é un provvedimento "svuota carceri"». Per Ferranti il ddl «non risolve il problema del sovraffollamento, semmai consente di alleggerire gli istituti».
 
Fonte: ilsole24ore.com