www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/07/2016  -  stampato il 03/12/2016


Completato lo studio di fattibilitą del carcere di Alba: il penitenziario chiuso da un anno per la Legionella

"Sulla situazione della Casa di Reclusione “Giuseppe Montalto” di Alba - spiega il sindaco di Alba Maurizio Marello – qualche giorno fa il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria attraverso il Direttore Generale  del Personale e delle Risorse Pietro Buffa ci ha comunicato che “è stato completato uno studio di fattibilità per un intervento radicale sugli impianti idrotermosanitari. Seguiranno le fasi di progettazione e le procedure di affidamento al fine di dar corso all’inizio dei lavori non appena possibile”".

La Casa di Reclusione “Giuseppe Montalto” della città è chiusa da fine anno 2015 dopo i casi di legionella all’interno del carcere. L’Amministrazione comunale sta costantemente seguendo la vicenda. La risposta del Direttore Buffa arriva dopo una lettera inviata al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria dal Garante comunale dei diritti dei detenuti e delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà Alessandro Prandi e seguita dalla telefonata del Sindaco Marello allo stesso Direttore.

Intanto, mercoledì 6 luglio a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte, a Torino, è stato firmato il Protocollo d'intesa fra i Garanti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale piemontesi ed il Provveditorato dell'Amministrazione Penitenziaria del Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta. Il terzo Protocollo di questo tipo a livello nazionale, dopo la Toscana e la Lombardia, regola i rapporti istituzionali, le procedure operative e le modalità di accesso alle carceri ed è stato autorevolmente suggerito e sollecitato dallo stesso Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo.

L'intesa coinvolge i dodici comuni piemontesi sede di carcere: Alba, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Fossano, Ivrea, Novara, Saluzzo, Torino, Vercelli, Verbania. Tutti i comuni piemontesi interessati hanno approvato una delibera istitutiva del Garante locale dei detenuti, e tutti – tranne per ora Novara – hanno provveduto alla nomina del proprio Garante comunale.

"Questo importante strumento di lavoro di cui si dota il sistema penitenziario piemontese - ha dichiarato il Garante comunale dei diritti dei detenuti e delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà di AlbaAlessandro Prandi durante l’incontro per la firma del protocollo - oltre ad essere un ulteriore collegamento tra le carceri ed i territori che le ospitano sia anche di buon auspicio per avere in tempi brevi notizie in merito alle modalità di riapertura dell'istituto albese".

Alla firma del protocollo presenti anche il direttore della Casa di Reclusione “Giuseppe Montalto” di Alba Giuseppina Piscioneri ed il comandante della Polizia Penitenziaria Giuseppe Colombo.

targatocn.it