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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/07/2016  -  stampato il 09/12/2016


Domenica di violenze nel carcere di Fuorni. La provocazione: mandate l''esercito

Tre episodi di violenza a distanza di poche ore. È allarme all’istituto penitenziario di Fuorni. E il Sappe, dopo l’ennesima giornata di sommossa, chiede (provocatoriamente) l’invio dell’esercito anche in carcere. 

«Gli eventi critici» come si precisa nella nota, sono accadutI domenica. Il primo episodio si è verificato intorno alle 15 nella prima sezione quando uno straniero, detenuto con incarico di lavorante, è stato aggredito selvaggiamente da altri detenuti. L’immediato intervento della Polizia Penitenziaria ha fatto sì che l’ordine potesse ristabilirsi immediatamente e, nel frattempo, sono state avviate serrate indagini per capire quale siano i motivi alla base della violenza. Nello stesso reparto, poco dopo, un detenuto islamico si è barricato all’interno della cella, nello stesso reparto, mettendo le reti dei letti a protezione dell’ingresso e scagliando con gli agenti oggetti di diverso genere. Per fortuna, senza colpire nessuno. È stato però necessario intervenire per «convincerlo» a resistere dai suoi intenti aggressivi. Ma la trattativa è andata avanti per tutta la notte. 

E sempre domenica, ma nel reaptro femminile, una detenuta ha aggredito due agenti e l’ispettore di sorveglianza generale con schiaffi e graffi. Le tre poliziotte sono state medicate e refertate senza, per fortuna, alcuna conseguenza grave. La donna aveva preso un estintore e lo ha svuotato in reparto creando caos tra le detenute. 

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