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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/08/2016  -  stampato il 09/12/2016


Suicida agente Polizia Penitenziaria Massa Carrara

Era stato gentile e cordiale con tutti, come sempre, fino a poche ore prima di impugnare la sua mitraglietta di ordinanza e spararsi un colpo alla testa: è morto così, sul posto di lavoro, un agente di Polizia Penitenziaria di 47 anni, originario di Santa Maria Capua Vetere, in servizio al carcere di Massa, in provincia di Massa Carrara.

Il gesto

L’uomo si è suicidato all’interno del penitenziario lunedì pomeriggio, intorno alle 14 e il corpo è stato ritrovato subito dai colleghi che hanno chiamato il 118 senza però che ci fosse più alcuna speranza. Il secondino è morto in carcere e la salma si trova ancora dentro il penitenziario, in attesa di essere trasferita all’obitorio cittadino; ancora non è stato richiesto neanche l’intervento del medico legale della Procura apuana. Difficile penetrare le mura carcerarie; al momento non trapelano notizie né sui motivi del gesto, né si sa se abbia lasciato un messaggio per la famiglia, la moglie e i due figli.

Il ricordo dell’amica

Su Facebook il ricordo di una amica, la responsabile del Telefono Azzurro di Massa Carrara, che lo aveva conosciuto in questi anni in cui l’associazione aveva messo in piedi il progetto di ludoteca per i figli dei detenuti, all’interno del carcere apuano. «L’ho visto a lungo sabato mattina perché era in portineria e gli ho offerto un caffè; l’ho salutato di sfuggita anche stamattina con un ciao, in pratica prima di morire».

 

Fonte: Il corriere fiorentino