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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/08/2016  -  stampato il 05/12/2016


Aldo Montano ringrazia tutti quelli che hanno creduto in lui

Finisce così e fa male ... Un'operazione a 4 mesi dall' Olimpiade e so io quanto è stata dura rimettersi in piedi e lottare contro il tempo e contro se stessi... Una strada difficile ed in salita più di quanto mi sarei aspettato... Non mi sono mai perso d'animo e ho lottato mettendoci anima e cuore... Volevo regalarmi un sogno ma non ce l'ho fatta... Volevo regalarlo a me stesso, a tutti quelli che hanno lottato con me ogni giorno e all' Italia. Volevo regalarlo anche chi, nei "Palazzi", nei mesi che hanno preceduto quest' Olimpiade, ha finto di dimenticarsi tante cose, perché è stato più facile così... Avrei tanti sassolini da togliermi, non ultimo un arbitro che platealmente mi ha negato due stoccate... La potenza della Russia è innegabile, ma anche qui esistono due pesi e due misure e nemmeno il Cio ha avuto il coraggio di prendere posizioni nette sulla faccenda doping. Malgrado tutto torno in Italia triste ma sereno perché ho dato il massimo e con me tutti quelli che hanno lottato per portarmi a Rio. Non avremo il rimorso di non averci creduto fino alla fine ... Questa è l'unica cosa che mi rende sereno... Questo, insieme ad aver visto sbocciare tanti giovani campioni che spero capiscano che non finisce tutto con una medaglia ... Quello è solo un inizio ... Un ottimo inzio !!! Ringrazio di cuore la mia famiglia, Holly, gli amici, i miei collaboratori, il ct Giovanni Sirovich,i compagni, lo sparring partner Luigi Miracco, il preparatore atletico Vincenzo Figuccio, il fisioterapista Alessandro Pesce, il professor Di Giacomo e tutto lo staff medico, il mio gruppo sportivo GRUPPO SPORTIVO FIAMME AZZURRE - POLIZIA PENITENZIARIA e la Federazione Italiana Scherma ... È stato bello lottare insieme !!! Grazie di tutto ! Un abbraccio.

Aldo

 

fonte: pagina ufficiale facebook Aldo Montano