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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/08/2016  -  stampato il 05/12/2016


Rissa tra detenuti nel carcere di Larino: organico di Polizia Penitenziaria insufficiente

Ancora una volta alla ribalta il carcere di Larino, con la sigla sindacale della Polizia Penitenziaria Sappe che denuncia una situazione di estremo pericolo all’interno della Casa circondariale frentana, dove tra ieri ed oggi si sarebbero consumati vari eventi critici tra i quali una rissa tra detenuti stranieri.

“La situazione è stata davvero pericolosa”, denuncia il Segretario Regionale del Molise del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe Luigi Frangione. “In una sezione detentiva a regime aperto con vigilanza dinamica, c’è stata infatti una rissa tra detenuti e diversi atti di insubordinazione che hanno messo a serio pericolo la sicurezza del carcere. Il Personale di Polizia Penitenziaria, seppur in numero assai contenuto, è stato bravo a fronteggiare le violenze ed a ricondurre la situazione alla normalità, anche se sono stati momenti drammatici e particolarmente pericolosi e stressanti. 

L’Amministrazione Penitenziaria regionale adotti con tempestività urgenti provvedimenti, a cominciare dall’assumere seri provvedimenti disciplinari e penali verso i detenuti responsabili dei gravi fatti accaduti nel carcere di Larino.

Non si faccia finta di non voler vedere le cose come sono: ossia che l’istituto penitenziario ha un organico insufficiente della Polizia Penitenziaria, soprattutto fra gli Ispettori e Sovrintendenti (e quelli che ci sono vengono relegati a mansioni d’ufficio anziché in compiti operativi nelle sezioni detentive!), aggravando così gli Assistenti Capo che si trovano costretti, benché egregiamente, a svolgere mansioni superiori al proprio ruolo.

E che c’è a Larino una parte di popolazione detenuta violenta e sfrontata, che non si fa problemi ad alterare l’ordine e la sicurezza del carcere, dando vita ad episodi violenti e incresciosi, forse perché la risposta in termini penali e disciplinari ai loro comportamenti violenti e illegali è troppo tenue...”

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