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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/08/2016  -  stampato il 08/12/2016


Agenti in incognito nel carcere di Padova per monitorare estremisti islamici: ad affermarlo un''intervista al Questore

La morte di Padre Poiana ha scosso anche le autorità civili e militari della città . Con lui si stavano relazionando da quando il Santo era stato annoverato tra gli obbiettivi sensibili della minaccia del terrorismo. Una minaccia però a cui Poiana non si era mai voluto arrendere chiedendo ai fedeli di non lasciarsi vincere dalla paura.

Un presidio fisso è presente al Santo con metal detector mobili. Ma i controlli solo estesi a largo raggio.

Agenti sono stati introdotti in incognito anche nel carcere Due Palazzi perché spesso è proprio nei penitenziari che i detenuti si avvicinano alle posizioni più estremiste. Soddisfatto il Questore per la macchina operativa messa in campo la notte di ferragosto.

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