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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/08/2016  -  stampato il 09/12/2016


Terroristi islamici nelle carceri: gli inglesi li mettono al 41-bis

Nuclei di celle a parte, sorvegliate notte e giorno e separate dalle altre, per isolare i predicatori del radicalismo islamico piu’ violento e tenere al riparo dal contagio del verbo jihadista i detenuti a rischio, specialmente giovani.

E’ un 41 bis in versione britannica il piano carcerario annunciato dal governo May in chiave di lotta al terrorismo. Il progetto, riferisce domenica il Sunday Telegraph, prevede la realizzazione di “carceri nelle carceri” in 9 strutture: nuclei di massima sicurezza composti al massimo da 50 celle totalmente isolate dal resto degli istituti penitenziari.

L’obiettivo e’ prevenire “la diffusione del veleno ideologico” dell’estremismo islamico, spiega al Mail la nuova titolare del ministero della Giustizia, Liz Truss. E un primo esempio e’ gia’ operativo, precisa il Sun: con l’isolamento assoluto in cui e’ stato posto a tempo indeterminato – finche’ “non cessera’ di promuovere la violenza” – il predicatore radicale Anjem Choudary, condannato nei giorni scorsi con l’accusa d’aver fatto propaganda in favore dell’Isis o di gruppi affini.

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