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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/08/2016  -  stampato il 05/12/2016


Addio alle sigarette nella carceri: ora negli Usa si barattano gli spaghetti cinesi

La merce più preziosa per i baratti nelle carceri americane non sono più le sigarette, soppiantate dagli spaghetti Ramen: è il sorpredente  risultato di uno studio condotto dal ricercatore Michael Gibson-Light. Alla base di questa piccola rivoluzione c'è il peggioramento della qualità e della qualità del vitto nei penitenziari a causa dei fondi inadeguati all'aumento della popolazione carceraria.

"Essendo economici, gustosi e ricco di calorie, i Ramen (spaghetti di origine cinese da fare in brodo diventati un piatto nazionale in Giappone ma diffisissimi anche negli Usa, ndr) sono diventati preziosi a punto da essere usati per il baratto con altri beni", ha spiegato Gibson-Light alla Bbc precisando che la svolta non è legata alle restrizioni sul tabacco imposte nelle carceri.

In particolare i Ramen si barattano con capi di vestiario, prodotti per l'igiene e persino servizi come la lavanderia o vengono puntati come posta nelle partite a carta o nelle scommesse sul football americano. Gli spaghetti cinesi, da cucinare insieme a pollo e verdure, hanno anche soppiantato francobolli e buste come unità base per i baratti. 

La ricerca è basata su colloqui con i detenuti di varie prigioni e il personale di guardia di un penitenziario maschile.

AGI