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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/09/2016  -  stampato il 10/12/2016


Poliziotto penitenziario fuori servizio salva una ragazza da una brutale aggressione da parte di un ex detenuto

Una giovane donna viene salvata da un agente della Polizia Penitenziaria fuori servizio, che però a sua volta viene brutalmente malmenato dallo stesso aggressore, aiutato da un connazionale.

E’ accaduto in pieno giorno, nel quartiere Umbertino, con l’agente costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso e poi dimesso con una prognosi di quindici giorni a causa di un trauma cranico, lesioni al naso e allo zigomo, e numerose. L’ennesimo fatto di cronaca nera nel quartiere più ‘difficile’ della città è avvenuto venerdì pomeriggio attorno alle 17.

La ragazza, italiana sulla trentina, stava passeggiando in via Milano, quando all’improvviso è stata avvicinata da un nordafricano, poco più che trentenne, che l’ha afferrata per le braccia nel tentativo di picchiarla. Ad assistere alla scena, poco distante, un agente della Polizia Penitenziaria in servizio a Villa Andreino, di 30 anni.

Il Poliziotto Penitenziario ci pensa due volte: si avvicina ai due, e dopo essersi qualificato, sottrae la ragazza dalle mani del nordafricano. Che, per punire l’affronto, non esita a chiamare i rinforzi e, assieme a un altro magrebino aggredisce l’agente.

Il poliziotto si difende come può, ma viene sopraffatto dalla violenza dei nordafricani, che poi si dileguano. L’agente, tuttavia, riesce a riconoscere il volto di uno degli aggressori: è un ex ‘inquilino’ del carcere spezzino, che lui stesso ha avuto modo di incontrare durante i servizi di vigilanza all’interno del penitenziario.

Il poliziotto, dopo la visita obbligata al pronto soccorso – per lui un trauma cranico alla regione occipitale, lesioni al viso ed escoriazioni –, grazie al database di ‘Villa Andreino’ nel quale sono conservati tutte le schede dei detenuti, riesce a dare un nome all’aggressore, ancora ricercato in tutta la città dalla Polizia Penitenziaria e dai carabinieri, intervenuti per primi in via Milano. 

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