www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/09/2016  -  stampato il 03/12/2016


Detenuto aggredisce Poliziotto penitenziario nel carcere di Massa: violenza inaudita da carcerato considerato tranquillo

Il detenuto era nell’infermeria della casa circondariale di via Pellegrini per accertamenti. Sembrava tranquillo, ma in realtà non era così, dato che appena l’agente penitenziario si è avvicinato lo ha aggredito con una violenza inaudita. La guardia è riuscita a divincolarsi, ma è finita ugualmente all’ospedale a causa delle percosse e i medici del Noa lo hanno giudicato guaribile in dieci giorni.

L’ennesima aggressione nel penitenziario apuano però a scatenato il Sappe, sindacato di polizia, che pretende maggiore attenzione e denuncia una situazione allarmante nel carcere di Massa: «Una situazione allucinante - commenta Pasquale Salemme, segretario regionale per la Toscana del Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria -. l detenuto, di origini campane, era già stato, in passato, e per fatti analoghi, deferito più volte per oltraggio, resistenza e minacce apubblico ufficiale. Il Sappe, nel denunciare le criticità della casa di reclusione di Massa, correlate alla grave carenza di organico, sollecita un intervento del governo, affinché provvedano ad aumentare il reparto di Polizia Penitenziaria, già carente di circa 30 unità, ed esprime solidarietà al collega ferito».

Donato Capece, segretario generale del Sappe, sollecita il ministero: «Quella di Massa è l'ennesima grave e intollerabile aggressione da parte di un detenuto ai danni di un poliziotto penitenziario, al quale va la nostra solidarietà. La situazione nelle nostre carceri resta allarmante, nonostante si sprechino dichiarazioni tranquillanti sul superamento dell'emergenza penitenziaria: la realtà è che i nostri poliziotti continuano ad essere aggrediti senza alcun motivo o ragione». Anche il consigliere comunale Stefano Benedetti è intervenuto: «Non é la prima volta che nella casa di reclusione di Massa vengono aggrediti dei poliziotti. Sono già diversi anni che le istituzioni, sottosegretari, partiti, Comune e associazioni si attivano con iniziative sempre a favore dei carcerati. ma davvero in pochi considerano le condizioni di lavoro dei poliziotti penitenziari, sempre sotto organico e costretti non solo a svolgere turni massacranti, ma al reale rischio di essere aggrediti, proprio

come é successo l'altra sera. Chiedo al presidente della commissione sociale del Comune di Massa di organizzare un sopralluogo in carcere per accertare la reale situazione di vita e di lavoro dei poliziotti, prevedendo anche un incontro con i rappresentati sindacali e con il direttore».

iltirreno.gelocal.it