www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/09/2016  -  stampato il 04/12/2016


Sfonda la sbarra di ingresso al carcere con la macchina: arrestatemi, siete la mia famiglia, voglio tornare qui

Bizzarra sorpresa nel primo pomeriggio di oggi, per gli agenti della Polizia Penitenziaria della casa circondariale di Lucca. Intorno alle ore 14, infatti, un uomo in preda ai fumi dell'alcool, S.B. 52 anni di Lucca, si è scagliato con la sua fiat panda grigia contro la sbarra dell'ingresso esterno del carcere: "Arrestatemi... voglio tornare qui! anche voi siete la mia famiglia!".

Dopo aver rimosso il veicolo che ostruiva il passo, e la sbarra completamente divelta, gli agenti si sono dati un bel da fare per tranquillizzare il malcapitato, desideroso ma soprattutto supplichevole di tornare in cella immediatamente.

Viste le sue condizioni di alterazione è stata inviata un'ambulanza della misericordia ed una volante dei carabinieri. Pare che il momento d'ira dell'ex detenuto sia stato scaturito da una serie di problematiche personali, quindi rabbia ed alcool hanno fatto il resto. Difatti l' uomo ha sostenuto più volte in maniera concitata di essere stanco di questa vita e di voler tornare nelle vecchie mura più volte visitate in passato, ma naturalmente il gesto non è stato sufficiente all'uomo per essere tratto in arresto e quindi essere trattenuto in carcere come da suo desiderio, ed ancora più insufficienti sono state preghiere esplicitate agli agenti. Alla fine, l'uomo è stato trasportato all'ospedale San Luca per gli accertamenti del caso.

lagazzettadilucca.it