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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/09/2016  -  stampato il 09/12/2016


Trasferimento dei boss disposti da Consolo per convegno Radicali: interviene l''Associazione Familiari Strage dei Georgofili

“Dopo le stragi del 1993 ci sono voluti dieci anni, perchè documenti importanti uscissero dai cassetti, a riprova che negli anni che vanno dal 1992 al 1994 in questo Paese si è maneggiato per togliere il 41 bis ai mafiosi e questo ha inevitabilmente comportato stragi terroristiche eversive per alzare la posta in gioco da parte di 'cosa nostra' – ha ricordato Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione Familiari Strage dei Georgofili – Ora scopriamo possibile che un documento della Direzione Penitenziaria abbia autorizzato, il 15 di agosto scorso, un mafioso come Gioachino Calabrò ad essere trasferito da un carcere all'altro per partecipare ad un convegno politico. Calabrò è malatissimo e per questo non è più a 41 bis come ebbe a sentenziare il Tribunale di sorveglianza i Roma. Come poteva aver chiesto e soprattutto essere autorizzato a lasciare il carcere per essere trasferito? Quello denunciato in questi giorni è un documento che sconcerta. I messaggi arrivano come manna dal cielo ai boss di 'cosa nostra' e per loro 'rialzare' il tiro è veramente nulla visto che Matteo Messina Denaro il sanguinario è sempre libero”.

antimafiaduemila.com

Il Fatto Quotidiano pubblica il provvedimento col quale il Capo Dap aveva autorizzato detenuti a partecipare al congresso dei Radicali. Santi Consolo smentisce e cerca spie nel suo ufficio