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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/09/2016  -  stampato il 06/12/2016


Ampliamento del carcere di Parma: 200 posti in pił previsti dal vecchio piano carceri, ma gli Agenti?

Il 15 settembre inizieranno i lavori per l'ampliamento del carcere di via Burla a Parma. Secondo le previsioni i lavori per il nuovo padiglione saranno completati entro il gennaio del 2018 e, al termine, ospiteranno 200 nuovi detenuti. E' l'applicazione del Piano Carceri, un strumento di anni fa, antecedente alla sentenza Torreggiani. Nessuno sembra essere contento della decisione di iniziare i lavori, che verranno realizzati dalla ditta Devi di Brescia. La presenza del cantiere comporterà il trasporto di materiali eccezionali. Per i poliziotti della Penitenziaria sarà un lavoro in più, con i dodici nuovi posti di servizio che sono già stati istituiti per monitorare il cantiere. Per i 320 agenti attualmente in servizio -sempre in carenza di organico- non sarà facile da gestire. Abbiamo cercato di capire se per le forze politiche e sociali del territorio l'ampliamento del carcere è una priorità e quali problematiche pone alla città, dal punto di vista sanitario e della sicurezza.“.

SAPPE: "GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA STRUTTURA" - 'Il Sappe in una nota chiede "all'Amministrazione, di inviare un congruo numero di agenti in missione per garantire la sicurezza della struttura". "Sono stati infatti istituiti -prosegue la nota di Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Errico Maiorisi, vice segretario regionale- altri 12 posti di servizio, rispetto a quelli già esistenti. Tutto ciò creerà ulteriori difficoltà operative, considerato che il reparto di Parma, per soddisfare le attuali esigenze di sicurezza e tutti gli  altri servizi, dovrebbe avere un organico di 417 unità di polizia, mentre, effettivamente, ne sono impiegati solo 320; le oltre 100 unità mancanti sono impiegate in altre strutture o in altri servizi". “

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