www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/09/2016  -  stampato il 10/12/2016


Giudice aggredito da detenuto durante il processo: ANM chiede pił sicurezza nei tribunali

Prima è stato aggredito verbalmente, poi colpito in testa con un microfono. Vittima il giudice Michele Parisi, che in un’udienza del tribunale di Bari in composizione monocratica stava ascoltando un testimone detenuto per un’altra causa. Quest’ultimo ha reagito a una domanda rivoltagli dal giudice dando in escandescenza e insultandolo, poi si è alzato dalla sedia, ha afferrato il microfono collegato con la stenotipia e ha colpito Parisi.

Immediatamente soccorso, il giudice è stato condotto al pronto soccorso e poi è tornato in tribunale per proseguire le udienze. Il testimone, che era scortato dalla Polizia Penitenziaria, è stato ricondotto in carcere. Sul caso interviene il presidente della sezione barese dell’Anm (l'Associazione nazionale magistrati), Ettore Cardinali, che a nome della giunta esprime "il proprio sconcerto per lo scarso livello di sicurezza e di tutela dell’esercizio della giurisdizione nel distretto" e rimarca "la necessità di provvedere quanto prima a risolvere la questione dell’edilizia giudiziaria barese".

E ancora, la sezione dell’Anm ricorda che "infinite volte ha evidenziato l’inadeguatezza, fra l’altro, dei palazzi di giustizia e delle aule giudiziarie": richieste alle quali, però, non c’è stato alcun seguito. Anche per la Camera penale "il gravissimo episodio occorso fornisce l'ennesima prova dell'inadeguatezza della sede in cui si celebrano i processi e dei pericoli cui sono quotidianamente esposti tutti gli operatori che cercano di fornire il loro apporto per il funzionamento del servizio della giustizia per i cittadini".

bari.repubblica.it