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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/09/2016  -  stampato il 08/12/2016


Cesare Battisti non sarÓ estradato, ma forse espulso dal Brasile: Ŕ stato condannato per l''uccisione del Maresciallo Antonio Santoro

Gli avvocati brasiliani di Cesare Battisti, l'ex terrorista dei "Proletari armati per il comunismo" (Pac), condannato allìergastolo in Italia, temono che con una decisione del nuovo presidente Michel Temer possa essere espulso dal Brasile. Per questo avevano presentato ricorso al Tribunale Supremo per un "habeas corpus preventivo" che ieri è stato respinto dal giudice Luiz Fux.

Nella loro richiesta i legali di Battisti sostenevano che esistono "forti pressioni da parte del governo italiano" per ottenere l'estradizione dell'ex terrorista dal Brasile. Pressioni che sarebbero aumentate dopo la destituzione di Dilma Rousseff e l'arrivo alla presidenza di Temer, un leader politico del centrodestra, che con ogni probabilità non avrebbe concesso, come invece fece Lula nel 2010, l'asilo politico a Battisti. Il giudice Fux ha però respinto la richiesta dei legali definendola "troppo generica" perché al momento non esiste "una minaccia concreta" di estradizione, sottolineando però che, nel caso dell'espulsione dal Paese, questa è una prerogativa esclusiva e sovrana del presidente della Repubblica.

Battisti, condannato in Italia per quattro omicidi commessi negli anni Settanta, fuggì dalla Francia per rifugiarsi in Brasile nel 2004. Tre anni dopo venne arrestato dall'Interpol a Rio de Janeiro. L'Italia ne chiese l'estradizione che venne concessa dal Tribunale Supremo federale nel 2009, ma nell'ultimo giorno del suo secondo mandato, il 31 dicembre del 2010, l'ex presidente Lula annullò la decisione del Supremo e permise a Battisti di rimanere in Brasile. Ora, con il cambio di governo, la possibilità di riaprire il caso non è poi così remota anche se, da un punto di vista legale, l'ex terrorista sembrerebbe blindato. In Brasile si è sposato e ha una figlia brasiliana, una circostanza che, in altre occasioni, ha impedito l'estradizione.

Un caso famosissimo resta quello di Ronnie Biggs, il criminale britannico che nel 1963 partecipò  alla rapina del treno Glasgow-Londra. Biggs, che si rifugiò in Brasile, non venne estradato perché nel frattempo si era costruito una famiglia.
Forse anche per questo più dell'estradizione, i legali di Battisti possono temere invece l'espulsione che non sarebbe comunque verso l'Italia, ma con ogni probabilità verso il Messico o la Francia, i due Paesi nei quali Battisti ha vissuto prima di rifugiarsi in Brasile.

repubblica.it

Uccise Maresciallo Santoro, Cesare Battisti potrebbe essere estradato in Francia o Messico