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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/10/2010  -  stampato il 04/12/2016


Polizia Penitenziaria: Girlanda, sanare posizione dei vice commissari

Roma, 28 ott - “Allo stato attuale vi sono ben 36 vice commissari della Polizia Penitenziaria del ruolo direttivo speciale che hanno assunto la qualifica iniziale del ruolo direttivo l’8 maggio 2006 e quattro vice commissari vincitori del primo concorso per il ruolo direttivo ordinario, in servizio dal 15 gennaio 2007, ancora in attesa della promozione alla qualifica di commissario, che avrebbero invece dovuto conseguire da tempo, ovvero dopo due anni di servizio. Per questo motivo ho presentato un’interrogazione al Ministro della Giustizia affinché venga al più presto sanata la posizione dei suddetti vice commissari”. È quanto riferisce Rocco Girlanda, deputato umbro del Pdl, membro della commissione giustizia. “Come ho avuto modo di appurare direttamente nel corso di diverse visite, ad esempio nella casa circondariale di Perugia, ex articolo 67 legge 354/75, pur in mancanza della dovuta promozione, l’amministrazione penitenziaria fa carico a detti funzionari delle responsabilità quali il comando di nuclei traduzioni, responsabilità di notevole rilevanza operativa e particolarmente gravose in un sistema penitenziario che manifesta fenomeni diffusi di sovraffollamento di detenuti e carenza di organico della Polizia Penitenziaria. Malgrado l’alta professionalità dei direttori e dei comandanti della Penitenziaria – prosegue Girlanda – questa prassi non può sopperire alle carenze di organico e funzioni, in particolare per l’esiguità del nucleo traduzioni e piantonamenti in strutture, come quella perugina di Capanne, ad alta movimentazione quotidiana di detenuti”. In ultimo, ha concluso Girlanda, lo stato di cose sopra evidenziato, comporta che “i funzionari in argomento, in ragione del proprio ufficio, intrattengano un rapporto con funzionari di altre forze di Polizia presso le quali le procedure di avanzamento godono di ben diversa rilevanza e celerità”, motivo per il quale Girlanda ha chiesto al Ministro Angelino Alfano un’attenzione particolare per superare nel più breve tempo possibile “la palese disparità di trattamento tra profili tecnico-amministrativi e profili di Polizia Penitenziaria”.

Fonte: agenparl