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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/10/2010  -  stampato il 10/12/2016


Carcere di massima sicurezza per il boss Gerlandino Messina

Il boss empedoclino Gerlandino Messina, catturato sabato scorso a Favara in un appartamento situato in via Sati Uniti, è stato trasferito nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo, in provincia di Udine.Stamani, una lunga colonna di automezzi dei carabinieri e della Polizia penitenziaria in assetto operativo, ha attraversato la Strada statale 640, la Porto Empedocle-Caltanissetta in direzione delle autostrade che portano a Palermo e Catania.Dentro un mezzo blindato e guardato a vista, si trovava Gerlandino Messina, il quale terminate le incombenze giudiziarie agrigentine e sottoposto al 41 bis, è stato rinchiuso in un carcere più adeguato. Messina, porta con se un pesantissimo fardello di accuse, condanne e provvedimenti di cattura mai notificati.

L’ultimo dei quali, in ordine di tempo, esaurite, gli è stato notificato in carcere personalmente dal maggiore dei carabinieri Salvo Leotta. Si tratta dell’inchiesta “Domino”. La casa circondariale di Tolmezzo, attualmente ospita  140 stranieri, e 40 detenuti in Alta Sicurezza, 18 col 41 bis.

Il boss empedoclino Gerlandino Messina, catturato sabato scorso a Favara in un appartamento situato in via Sati Uniti, è stato trasferito nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo, in provincia di Udine.Stamani, una lunga colonna di automezzi dei carabinieri e della Polizia penitenziaria in assetto operativo, ha attraversato la Strada statale 640, la Porto Empedocle-Caltanissetta in direzione delle autostrade che portano a Palermo e Catania.Dentro un mezzo blindato e guardato a vista, si trovava Gerlandino Messina, il quale terminate le incombenze giudiziarie agrigentine e sottoposto al 41 bis, è stato rinchiuso in un carcere più adeguato. Messina, porta con se un pesantissimo fardello di accuse, condanne e provvedimenti di cattura mai notificati.L’ultimo dei quali, in ordine di tempo, esaurite, gli è stato notificato in carcere personalmente dal maggiore dei carabinieri Salvo Leotta. Si tratta dell’inchiesta “Domino”. La casa circondariale di Tolmezzo, attualmente ospita  140 stranieri, e 40 detenuti in Alta Sicurezza, 18 col 41 bis.

Fonte:  canicattiweb.com