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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/10/2016  -  stampato il 11/12/2016


Deceduto il collega Claudio Provaroni in servizio al carcere di Massa Carrara

Si era sposato presto l’assistente capo della Polizia Penitenziaria Claudio Provaroni e fin da subito aveva deciso di fare il capofamiglia, sempre a fianco della moglie Laura e della figlia nata dopo poco quel loro romantico sì. L’agente è morto ieri, a soli 48 anni, dopo aver lottato per un anno contro un tumore allo stomaco, di cui aveva sottovalutato i sintomi all’inizio perché più preoccupato dalla scomparsa della madre. Quando i medici sono andati a vedere cosa erano quei bruciori hanno scoperto che non c’era praticamente più nulla da fare. Nonostante questo l’asistente capo ha lottato fino alla fine, come ricordano i mparenti e gli amici, tra questi Gianni Lorenzetti, sindaco di Montignoso.

Provaroni aveva fatto il servizio militare nella Polizia Penitenziaria, di stanza nella casa circondariale di La Spezia. Poi la leva era diventata un lavoro e il ministero gli aveva assegnato il carcere di Massa. Lì era benvoluto dai colleghi e dai detenuti. Non ha mai avuto un dissapore con nessuno, sempre a cercare il dialogo e l’autorevolezza.

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