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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/11/2010  -  stampato il 10/12/2016


Agrigento, Polizia penitenziaria in stato di agitazione

In stato di agitazione il personale della Polizia penitenziaria della Casa circondariale di Agrigento. La comunicazione ufficiale diretta al ministrro di Giustizia e al porvveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria di Palermo è stata inviata dalle segreterie privinciali di Sappe, Osapp, Uil, Cisl, Cnpp, Cgil e Ugl. Dopo un anno di tavoli tecmnici e pèromesse di un report da discutere con le asociazioni dei lavoratori – si legge nella nota sindacale – le segreterie provinciali dei sindacati sono riuscite ad ottenere in primo formale incontro interlocutorio con il direttore di petrusa propedeutico all’emanazione concertata di un nuovo modello organizzativo, quanto più rispondente alle attuali esigenze operative”. Si è poi assistito ad uno stillicidio quasi quotidiani di poliziotti andati in quiescenza o rientrati nella propria sede di servizio. “Così – prosegue la nota – è stato richiesto un ulteriore incontro finalizzato a siglare un accordo che rendesse giustizia anche alle spettative dei lavoratori. Tradendo ogni aspettativa – si puntualizza – il richiesto confronto veniva fissato al 3 novembre. Purtroppo una sigla sindacale non firmataria nel presente cartello chiese il rinvio per questioni congressuali. Il direttore contravvenendo al modus operandi in simili questioni ha pensato di rinciare detto incontro per il 12 novembre sempre che altro sindacato non chieda un nuovo rinvio”. Da ciò è scaturita la decisione di proclamare lo stato di agitazione del personal edi polizia penitenziaria affinchè l’incontro si tenga il 3 novembre comne precedentemente fissato. In caso contrario si terrà un sit in di protesta nel piazzale Di Lorenzo, davanti al carcere, a cui saranno chiamati a partecipare anche i parlamentari agrigentini.

fonte: canicattiweb