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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 03/11/2010  -  stampato il 05/12/2016


Pratello, Polizia Penitenziaria in stato di agitazione

Ancora un grido d'allarme dal carcere, questa volta da quello minorile del Pratello. I sindacati della polizia penitenziaria denunciano la situazione di sovraffollamento, tanto che «alcuni ragazzi vengono fatti dormire per terra su materassi di fortuna». Gli stessi agenti, in carenza di organico, non ce la fanno più e ora proclamano lo stato di agitazione, chiedendo all'amministrazione l'immediata sospensione delle attività educative rivolte ai ragazzi, compresa quella teatrale. Perché? Per consentire al personale di fare ferie e riposi. I sindacati sono pronti a manifestare proprio in occasione delle recite, che inizieranno il 25 novembre.Lo spiega una nota siglata da Sappe, Cisl-Pol.Pen., Uil-Pol.Pen., Sinappe, Cgil-Fp Pol.Pen., Ugl Polizia penitenziaria e Cnpp. Date le più volte denunciate carenze d’organico i sindacati spiegano che per consentire le attività per i detenuti si è giunti a «revocare riposi e ferie al personale di polizia penitenziari». Non solo: il disagio è grande anche per i ragazzi, che «hanno abbondantemente superato la capienza regolamentare di 22 posti letto (ad oggi sono ben 27)» e «non essendo possibile alcuna altra soluzione, alcuni di loro vengono fatti dormire a terra su materassi di fortuna». Il disagio psicofisico causato dalla mole di lavoro a cui il personale è sottoposto è testimoniato «anche dall’aumento considerevole delle assenze per malattia», e infine «l’annunciato arrivo di tre sole unità di polizia penitenziaria» viene giudicata una provocazione, visto che l’anno scorso era stata concordata una pianta organica di almeno 41 persone (ora in servizio ce ne sono 25).