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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/11/2010  -  stampato il 03/12/2016


Scherma, Bruttini debutta con l'oro europeo

Meglio di così non si poteva iniziare: dopo poche settimane dal suo arrivo in Fiamme Azzurre, Lorenzo Bruttini regala alla scherma della Polizia penitenziaria il primo oro europeo giovanile della sua storia. Lo spadista senese è stato protagonista della vittoriosa cavalcata del quartetto azzurro sulle pedane di Lobnya, nella regione moscovita: la formazione italiana – composta anche da Marco Fichera, Andrea Santarelli e Gabriele Bino – non ha trovato avversari che potessero impensierirli a livello continentale ed hanno infilzato con le loro lame l’Ungheria (45-35), l’Ucraina (45-41) ed infine Israele (nettissimo 45-30). Nella finale per l’oro (29 ottobre), nella quale il nostro giovane portacolori è stato protagonista per aver sostituito l’infortunato Fichera, Bruttini ha avuto anche la soddisfazione di prendersi una sontuosa rivincita nei confronti dell’israeliano Yuval Frielich, che lo aveva estromesso dagli Ottavi individuali (26 ottobre). In effetti Lorenzo era uscito dai gironi di qualificazione con il numero 1 assoluto, tanto da passare di diritto il primo turno del tabellone principale: un avvio di competizione fantastico, con sei vittorie su sei assalti (avversari nella poule tre il polacco Sworowski, il portoghese Rod, lo sloveno Koman, lo svedese Kase, il russo Anokhin e il romeno Bolboceanu). L’en-plein d’apertura ha forse indotto il campione senese ad un pizzico di rilassatezza: e così Frielich è riuscito a sorprenderlo per 15-12, relgandolo solo al 17° posto individuale. Un ranking assolutamente inadeguato al valore di Lorenzo, che ha atteso la prova a squadre per ristabilire le gerarchie e ottenere quel podio che gli era inopinatamente sfuggito in precedenza. Il bronzo è andato all’Ucraina, la squadra sconfitta dagli azzurri in semifinale, che ha avuto la meglio sui polacchi: con 15 formazioni al via, l’Italia era stata esonerata dal primo turno della competizione, in quanto capolista del ranking continentale. Fonte: polizia-penitenziaria.it