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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/11/2010  -  stampato il 08/12/2016


Aggrediscono agente per un motorino, condannati tre ragazzi parmigiani

Due giovani e una ragazza hanno picchiato un poliziotto penitenziario che li aveva colti in flagrante mentre facevano razzia di scooter in via Jenner. Denunciati per rapina impropria e lesioni

Giovani parmigiani poco più che ventenni che si improvvisano ladri e non vogliono essere disturbati durante le loro razzie, neppure quando vengono colti in flagrante. Due ragazzi e una ragazza lo scorso 28 febbraio hanno aggredito un agente di polizia penitenziaria che li ha sorpresi mentre tentavano di rubargli il motorino. L'uomo era uscito di casa per buttare la spazzatura, in tarda serata, quando ha notato che qualcuno stava armeggiando con la catena del suo Piaggio Liberty parcheggiato in via Jenner, nei pressi della pizzeria Il Fornello. Immediatamente il proprietario si è avvicinato al giovane ladro e gli ha chiesto che cosa stesse facendo, ricevendo in cambio insulti e l'invito a farsi gli affari propri. Il ragazzo, in compagnia di un amico e di un'amica, si è allontanato di pochi metri e ha puntato un altro scooter. A quel punto, il poliziotto penitenziario si è qualificato e ha cercato di sventare il furto. Il ladro lo ha colpito con le pinze che gli sarebbero servite per spezzare le catene, poi gli altri due giovani gli hanno dato manforte aggredendo l'agente con calci e pugni. La polizia, allertata dall'uomo, ha individuato i tre ragazzi. 

Il 26enne con le pinze è stato arrestato. Gli altri due, un 20enne e una 23enne di Parma, sono stati denunciati per tentata rapina impropria in concorso e lesioni aggravate. Oggi i tre hanno patteggiato la pena davanti al giudice Paola Artusi: un anno e sei mesi e 400 euro di multa per il 26enne G.L.C., un anno e due mesi per i suoi complici. La pena è stata sospesa. (maria chiara perri)

 

Fonte: repubblica.it