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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/11/2010  -  stampato il 07/12/2016


Napoli - Operazione del N.I.C. nei confronti del clan dei casalesi

Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, in collaborazione con la Direzione Investigativa Antimafia di Napoli, sta dando esecuzione ad alcune ordinanze di custodia cautelari in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della DDA partenopea, nei confronti di alcune persone legate al clan dei casalesi ed in particolare a quello diFrancesco Bidognetti detto “Cicciotto ‘o mezzanotte”già in carcere.
Gli arresti, tra cui il figlio del boss
 Gianluca e lo zioMichele, già in carcere ma che all’epoca dei fatti, il 2008, erano in stato di libertà, riguardano anche alcuni Pubblici Ufficiali del Comune di Casal di Principe che avrebbero attestato il falso stato di convivenza della “fidanzata” con Gianluca Bidognetti ed un’altra donna in rapporti con l’altro figlio di Cicciotto, Agnello.Tali attestazioni avrebbero potuto permettere alle due donne di fungere da “portaordini” nei confronti della cosca e per conto dei Bidognetti aggirando così le restrizioni del regime di cui all’art. 41 bis dell’Ordinamento Penitenziario a cui sono sottoporti i Bidognetti.
Le intercettazioni telefoniche e ambientali compiute dal NIC e dalla DIA sono state fondamentali per la riuscita dell’operazione. Il boss, durante i colloqui, ricorreva a vari trucchi compresa la mimica facciale, per impartire gli ordini.

Fonte: polizia-penitenziaria.it