www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/11/2010  -  stampato il 02/12/2016


Ivrea, il carcere scoppia: "richio rivolta"

Scoppia il carcere di Ivrea, costretto a far fronte ad un sovraffollamento drammatico. Il numero di detenuti è quasi il doppio rispetto alla capienza della struttura. I posti sono 188, le persone rinchiuse 335. Destinate, dicono gli agenti di polizia penitenziaria, a diventare 400 in pochi mesi. Un disastro. Per far fronte all’emergenza la direzione ha pensato di attrezzare 22 celle da 8 metri quadrati: anziché una sola branda, ne sono state piazzate tre.Gli agenti, in quegli spazi strettissimi, non sono neppure in grado di effettuare le ispezioni. Ieri, per un sopralluogo a sorpresa, è arrivata nel carcere eporediese Augusta Montaruli, capogruppo regionale del Pdl, accompagnata dall’esponente del suo stesso partito Carlo Romito, consigliere comunale a Ivrea. «Da quello che ho visto è una struttura non adeguata a garantire condizioni ottimali» dice Montaruli, senza giri di parole. E aggiunge: «La questione del sovraffollamento è un grave problema, anche a fronte di una forte carenza di organico. Servirebbero almeno 50 agenti in più. Chiederò l’intervento del ministero». 

Fonte: lastampa.it