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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/11/2017  -  stampato il 18/11/2017


Assolti i cinque Poliziotti penitenziari accusati di pestaggio a Velletri: totale inattendibilitą del detenuto tunisino che li aveva accusati

Era il 2010 quando cinque Agenti di Polizia Penitenziaria di cui un Isp. R. P. e quattro Assistenti capo C.F., A.P. , M.B. e G.C. vengono accusati dal detenuto Ismail Ltaief di origine Tunisina, per concorso in lesioni aggravate e minacce nei suoi confronti.

In data 10.02.2011, dopo la denuncia del detenuto, i cinque agenti furono colpiti da provvedimenti restrittivi emessi dalla Procura della Repubblica di Velletri, a firma del Procuratore Capo Dott. Silverio Piro. L’ufficiale di Polizia Giudiziaria, Ispettore Capo P.R., e altri due Agenti di Polizia Giudiziaria, gli Ass.ti Capo F.C. e C.G. sono stati immediatamente posti agli arresti domiciliari, mentre per gli altri due imputati, Ass.ti Capo P.A. e B.M., viene disposto l’ obbligo di dimora nel comune di residenza. Tutti e cinque furono sospesi immediatamente dal servizio, con inevitabili ripercussioni economiche, non potendo più svolgere servizio, almeno fino a nuove disposizioni da organi superiori.

Nel 2013 sono stati assolti in primo grado l’ufficiale di Polizia Giudiziaria, Ispettore Capo P.R., e altri due Agenti di Polizia Giudiziaria, gli Ass.ti Capo F.C. e C.G. ed ora sono stati assolti in Appello anche gli altri due Ass.ti Capo P.A. e B.M. per la totale inattendibilità del teste, per le sue inverosimili dichiarazioni.

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