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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/12/2010  -  stampato il 03/12/2016


Tentarono la ''grande fuga'' ferendo due agenti. Condannati i fratelli Zagari

Furono protagonisti di un rocambolesco e sanguinoso tentativo di fuga nel novembre 2009. A distanza di circa un anno, i fratelli Giuseppe e Pasquale Zagari vengono condannati a dieci anni di reclusione dal Gup di Reggio Calabria, Carlo Sabatini.Il tentativo fu attuato dai due nei pressi dello svincolo autostradale di Sant’Elia, mentre venivano trasportati dal personale della Polizia Penitenziaria dal supercarcere di Palmi al Tribunale di Reggio Calabria. Ne nacque un conflitto a fuoco in cui due agenti vennero feriti uno ad un piede ed un altro ad una gamba, venendo trasportati presso l’ospedale di Gioia Tauro.Giuseppe e Pasquale Zagari sono ritenuti due elementi di spicco dell’omonimo clan di Taurianova, alleato ai Viola nella sanguinosa faida contro gli Asciutto-Grimaldi. Nell'ambito della faida, il 3 maggio del 1991, furono uccisi i fratelli Giovanni e Giuseppe Grimaldi. Quest'ultimo restò decapitato a causa dei colpi di fucile, esplosi da distanza ravvicinata, e la sua testa fu fatta oggetto di un macabro tiro al bersaglio.Nel tentativo di fuga, uno dei due fratelli, arrestati negli anni ’90 e inseriti nel circuito di “alta sicurezza”, avrebbe simulato un malore, attirando l’attenzione degli agenti. Resta un mistero, invece, sull’identità dei soggetti che avrebbero fornito le armi ai malviventi (due pistole di piccolo calibro). Sul tema, nelle ore successive all’evento, la parlamentare Angela Napoli, nativa proprio di Taurianova, interrogò anche i ministri della Giustizia e dell’Interno: “Ma non ho ricevuto alcuna risposta” risponde, contattata telefonicamente.Il pubblico ministero Giuseppe Bontempo aveva richiesto per i due la condanna a dieci anni di carcere e una multa di diecimila euro ciascuno: il Gup Sabatini ha abbassato l’ammenda a ottomila euro, disponendo anche la confisca e la distruzione delle armi utilizzate.

Fonte:     strill.it  di Claudio Cordova