www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/12/2010  -  stampato il 04/12/2016


Cucchi, l'agente: Era giÓ accaduto tutto prima dell'arrivo di Stefano in Tribunale

ROMA -«Dico con certezza chi non è stato. Gli atti del processo ci portano a un momento preciso, le 9.05 del mattino del 16 ottobre quando Stefano viene portato alle celle del Tribunale. Lì, tutto quello che doveva succedere era già avvenuto prima». Lo dice l'avvocato Diego Perugini, difensore di Nino Menichini, uno degli agenti penitenziari accusati di aver picchiato Stefano Cucchi. L'avvocato parla in una pausa durante la seduta dell'udienza preliminare che si chiuderà il 14 dicembre con eventuali rinvii a giudizio.«In più, vi sono tutta una serie di dichiarazioni dello stesso Stefano, a lui attribuibili, dal momento in cui entra nelle celle del Tribunale a poco prima di morire, in cui fa riferimento a chi lo ha malmenato. E non indica gli agenti di Polizia Penitenziaria, ma fa riferimento al suo arresto. Stefano è stato arrestato alle 23,30 dai Carabinieri e fino al giorno dopo - conclude Perugini - è rimasto in diverse caserme dei Carabinieri».

Fonte: ilmessaggero.it