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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/12/2010  -  stampato il 03/12/2016


TRAGEDIA AD ORVIETO: perde la vita, in uno scontro frontale con una betoniera, il collega Andrea Biritognolo.

 

In un tragico e fatale scontro frontale tra la sua autovettura e una betoniera, in una strada secondaria dell’area metropolitana di Orvieto,  ha perso la vita ieri Andrea Biritognolo, 40 anni, agente della Polizia Penitenziaria in servizio nella locale casa di reclusione.
Intorno alle 16 di ieri pomeriggio sembrerebbe che, per cause ancora da stabilire, il collega ha perso il controllo della sua auto,  una wolksvagen polo, forse a causa dell'asfalto reso viscido dalla pioggia o forse per un improvviso guasto tecnico alla vettura o agli pneumatici, e si è schiantato contro una betoniera che stava sopraggiungendo in quel momento nella direzione opposta.
Purtroppo, lo schianto è stato fatale perché le ferite riportate nello scontro erano troppo gravi tanto che Andrea è morto durante il trasporto verso l’Ospedale Santa Maria della Stella.
Andrea Biritognolo era una persona molto conosciuta in città, anche per la sua attività di arbitro di calcio, ed era stimato e benvoluto da tutti. Era iscritto da sempre al Sappe per il quale è stato anche dirigente locale.
Lascia la moglie Mara e due figli, Mattia di diciotto anni e Letizia di dieci.
 Attoniti, affranti ed increduli tutti i colleghi della casa di reclusione di Orvieto che non riescono a farsi una ragione di una così tragica disgrazia.