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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/12/2010  -  stampato il 07/12/2016


Sassari - Operazione Happy family della Polizia Penitenziaria

Dopo un’intensa attività di indagine e nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo finalizzati ad impedire l’ingresso di sostanze stupefacenti in carcere, il 4 dicembre scorso, la Polizia Penitenziaria di Sassari, coordinata dal proprio Comandante ha stroncato sul nascere uno dei tentativi di spaccio che si poteva perpetrare all’interno del penitenziario.E’ stato tratto in arresto G.U., 49 anni, sassarese genitore di un detenuto ristretto nel carcere di San Sebastiano per il possesso di alcuni grammi di hashish, nascosti all’interno del giubbotto indossato.L’operazione è scattata grazie soprattutto all’impeccabile fiuto di Badiane splendido Pastore Belga Malinois in dotazione al Nucleo Regionale Cinofili che ha scoperto lo scaltro tentativo di aggirare i controlli, segnalando la presenza dello stupefacente.L’uomo, già da tempo sotto stretto controllo da parte degli uomini della Penitenziaria in forza a Sassari, si sospettava fosse l’autore di precedenti introduzioni di sostanze stupefacenti sia in occasione dell’accesso ai colloqui, che mediante il lancio di oggetti dall’esterno.Al rinvenimento della sostanza, ritenuto altamente probabile che lo stesso potesse aver occultato ulteriori e più rilevanti quantità di stupefacenti al proprio domicilio, i poliziotti penitenziari al comando del Commissario Riccardo Secci hanno proceduto ad una accurata perquisizione domiciliare nell’appartamento occupato dallo stesso e dai propri familiari, al termine della quale è stato possibile rinvenire diversi involucri e contenitori al cui interno era celata marijuana per un quantitativo complessivo di oltre 160 grammi. In un’altra camera occupata dalla figlia dell’arrestato, V.U. di anni 21, anch’essa posta in stato di arresto è stato possibile rinvenire e porre sotto sequestro alcune dosi di cocaina, verosimilmente pronte per la vendita, per un peso complessivo di quasi dieci grammi. 
Una ulteriore, modica quantità di hashish è stata rinvenuta nell’automobile di una terza persona, allo stato deferita avanti l’Autorità Amministrativa per possesso, ad uso personale, di sostanze stupefacenti.
Apprezzamento per il considerevole risultato conseguito dai baschi blu di San Sebastiano, segno anche di una rinnovata professionalità e competenza del Reparto di Polizia Penitenziaria, è stato espresso dal Provveditore Regionale della Sardegna, Felice Bocchino e dal Direttore dell’istituto Teresa Mascolo che con il Comandante aveva pianificato i servizi di prevenzione.

Fonte: polizia-penitenziaria.it