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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/12/2010  -  stampato il 09/12/2016


In carcere Pontedecimo tre episodi di violenza in poche ore

Tre episodi di violenza in poche ore riportano l'attenzione sul carcere di Pontedecimo dove il numero dei detenuti e' quasi il doppio rispetto a quello consentito e quello degli agenti di polizia penitenziaria appena la metà. Ieri mattina un detenuto tossicodipendente italiano di 30 anni ha dato un cazzotto a un agente impegnato nella sorveglianza mandandolo in ospedale. Poco piu' tardi un detenuto sempre italiano ha tentato di uccidersi inghiottendo una lametta. Salvato da un agente, e' ricoverato all'ospedale San Martino. In serata un marocchino ferito a colpi di lametta due connazionali. Roberto Martinelli, segretario aggiunto del Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria, ha denunciato la ''situazione insostenibile nel carcere genovese''.Tre episodi di violenza in poche ore riportano l'attenzione sul carcere di Pontedecimo dove il numero dei detenuti e' quasi il doppio rispetto a quello consentito e quello degli agenti di polizia penitenziaria appena la metà. Ieri mattina un detenuto tossicodipendente italiano di 30 anni ha dato un cazzotto a un agente impegnato nella sorveglianza mandandolo in ospedale. Poco piu' tardi un detenuto sempre italiano ha tentato di uccidersi inghiottendo una lametta. Salvato da un agente, e' ricoverato all'ospedale San Martino. In serata un marocchino ferito a colpi di lametta due connazionali. Roberto Martinelli, segretario aggiunto del Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria, ha denunciato la ''situazione insostenibile nel carcere genovese''.

Fonte:  ansa.it