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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/12/2010  -  stampato il 07/12/2016


La cittą di Pontremoli apre le porte al carcere femminile

E’ stata inaugurata  a Pontremoli la nuova struttura detentiva per minori alla presenza dei vertici dell’amministrazione penitenziaria e della Giustizia Minorile Franco Ionta e Bruno Brattoli. L’istituto è il primo in Italia che accoglie un’utenza di sole ragazze, avrà una capienza massima di 16 posti e accoglierà le detenuti minorenni del Nord Italia, provenienti dall’istituto Beccaria di Milano e dal Ferrante Aporti di Torino, contribuendo, si spiega in una nota «ad alleggerire il cronico sovraffollamento, coniugando al meglio le esigenze di sicurezza e di reinserimento sociale delle minorenni, in gran parte di etnia Rom». Oltre alla sala mensa con cucina ci sarà un locale adibito a palestra e un’aula scolastica con biblioteca. Oltre al direttore, lavoreranno nell’istituto tre educatori, assistenti sociali, una psicologa, un medico e due infermieri oltre a due mediatori culturali mentre la sicurezza sarà affidata a un comandante e a 24 agenti della polizia penitenziaria.L’avvio del nuovo carcere, spiega nota Antonio Pappalardo, dirigente del Cgm di Torino, «è stato reso possibile dall’ottima collaborazione tra i Dipartimenti amministrazione penitenziaria e giustizia minorile che ha ereditato la struttura penale da alcuni mesi». Coinvolte nel «progetto Pontremoli», spiega ancora Pappalardo, anche le istituzioni locali, le organizzazioni del privato sociale e del volontariato.

 

Fonte: lanazione.it