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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/12/2010  -  stampato il 08/12/2016


Catturata dal N.I.C. la latitante Rosa Russo

Si è messo fine alla latitanza di Rosa Russo, 42 anni, di Melfi che era evasa il 19 giugno scorso durante il regime di semilibertà cui era sottoposta nell'istituto penitenziario femminile di Trani. Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, sotto la direzione Investigativa del Comando di reparto di Trani della Polizia Penitenziaria, ha posto fine alla latitanza della donna che scontava la pena dell'ergastolo per l’omicidio, commesso a Melfi il 12 novembre 1988 insieme alle sorelle Maria Altomare e Filomena, di Lucia Montagna, all’epoca quattordicenne, uccisa per ”vendetta trasversale” con 18 coltellate al collo e alle spalle.L’evasa è stata catturata dagli uomini del Nic e del Reparto di Polizia Penitenziaria di Trani nella mattinata di oggi, 9 dicembre, presso il domicilio della sorella, già noto agli investigatori, mentre si accingeva a lasciare Napoli per trasferirsi a Catania.La sera del 19 giugno scorso, Rosa Russo non aveva fatto rientro in istituto all’orario previsto dal programma di trattamento, tanto che nella mattinata del 20, allo scadere delle 12 ore previste dalla vigente normativa, il Comando di Polizia Penitenziaria di Trani dava comunicazione alle autorità competenti dell’avvenuta evasione della Russo, avviando nel contempo le prime ricerche. La Procura della Repubblica di Trani delegava alle indagini il Corpo della  Polizia Penitenziaria del Reparto di Trani.Venivano immediatamente sottoposte ad intercettazione le utenze telefoniche dei congiunti e di alcuni conoscenti dell’evasa e, dalle risultanze delle attività captative è stato possibile restringere immediatamente il campo delle ricerche ed orientarle verso la città di Napoli, ove si è appurato vivesse una sorella dell’evasa.Nella città partenopea sono stati attivati numerosi servizi di osservazione e controllo tesi al rintraccio e all’arresto della latitante e, attraverso un’attenta analisi dei dati raccolti nel corso delle investigazioni, che si sono rivelate particolarmente complesse, è stato possibile appurare con certezza che la latitante si nascondeva a Napoli.Rosa Russo è la dodicesima latitante catturata dal Nucleo Investigativo Centrale negli ultimi 15 mesi.

Fonte: .radiobombo